Maestro Nguyen Van Chieu: storia, carriera e contributo al Vovinam
Il Gran Maestro Nguyen Van Chieu è stato una figura fondamentale per il reinserimento delle arti marziali in Vietnam dopo la guerra. In quel periodo, infatti, la pratica delle arti marziali era stata vietata.
Grazie alle forti pressioni esercitate dal Maestro, il divieto è stato progressivamente rimosso. Dopo circa tre anni, la pratica è stata nuovamente autorizzata, permettendo al Vovinam di tornare a svilupparsi nel Paese.
Il ruolo nel rilancio delle arti marziali in Vietnam
Un contributo decisivo è stato dato dal Maestro Nguyen Van Chieu nella riapertura delle attività marziali. Il suo impegno è stato riconosciuto come determinante per il ritorno alla normalità sportiva.
Anche dopo il pensionamento, diverse responsabilità nel settore sportivo gli sono state affidate. In particolare, la gestione di vari centri sportivi a Ho Chi Minh City gli è stata assegnata per favorire lo sviluppo del Vovinam.
Grado e riconoscimenti ufficiali
Il grado di HONG DAI NGU CAP (9° Dang) è stato ufficialmente riconosciuto al Maestro Nguyen Van Chieu sia a livello nazionale che internazionale.
Il passaggio è stato conferito nel maggio 2010 dal Gran Maestro Le Sang, insieme ad altri maestri di alto livello. Questo riconoscimento ha consolidato ulteriormente la sua autorità nel mondo del Vovinam.
Il legame con il Vovinam in Italia
Nel 1998, il Maestro Nguyen Van Chieu ha incaricato il Maestro Michele Garofalo (responsabile per l’Italia di allora) di sviluppare il Vovinam in Italia.
Allo stesso tempo, l’Unione Vovinam VVD Italia (nome della associazione precedente) è stata riconosciuta come ente ufficiale per la diffusione della disciplina sul territorio italiano, per conto della federazione vietnamita e del governo del Vietnam.
Da quel momento, il Maestro Nguyen Van Chieu è diventato una figura di riferimento fondamentale per il Vovinam in Italia. Il suo ruolo è stato riconosciuto come centrale nello sviluppo della disciplina nel nostro Paese.
Negli anni successivi, numerosi praticanti italiani hanno continuato a recarsi in Vietnam per allenarsi sotto la sua guida. Allo stesso tempo, il Maestro è stato più volte invitato in Italia per tenere allenamenti, stage ed esami.
Un legame solido e duraturo è stato costruito nel tempo. Per questo motivo, il Gran Maestro Nguyen Van Chieu può essere considerato il vero padrino della nostra associazione.
Il suo sostegno è stato costante e determinante. Grazie al suo contributo, la crescita del Vovinam in Italia è stata resa possibile. Ancora oggi, il suo operato viene ricordato con profonda gratitudine.
Nomina a Capo Scuola del Vovinam
Nel settembre 2015, il Gran Maestro Nguyen Van Chieu è stato insignito della Cintura Bianca (Bach Dai), simbolo del ruolo di Capo Scuola del Vovinam.
Questa decisione era già stata indicata dal Gran Maestro Le Sang nel 2010 ed è stata ufficialmente approvata dall’intero Consiglio dei Maestri.
Una cintura differente rispetto a quella del suo predecessore è stata adottata. I tre colori simbolici del Vovinam sono stati mantenuti, ma disposti in modo diverso, con il simbolo Am/Duong alle estremità, a rappresentare i principi fondamentali della disciplina.
La scomparsa
Il 4 febbraio 2020 (primo giorno del primo mese dell’anno del Topo – Canh Ty), il Maestro Nguyen Van Chieu è venuto a mancare.
La sua eredità continua ancora oggi attraverso il Vovinam, i suoi allievi e le scuole diffuse in tutto il mondo.


